Venerdì 20 gennaio 2026,
dalle ore 09.00 alle 18:00
Dipartimento di Comunicazione ed Economia
Aula Magna “Pietro Manodori”
Palazzo Dossetti viale A. Allegri, 9 -
Reggio Emilia
Temi, prospettive, testimonianze
La discussione sulla tematica del riconoscimento dei Caregiver che CUPLA ha affrontato con una conferenza lo scorso anno si arricchisce quest'anno con una molto interessante giornata di confronto dal titolo "Lavoro e Caregiving: quale conciliazione?" che UNIMORE e CARER hanno organizzato per il 20 febbraio prossimo.
Gli assetti produttivi delle economie avanzate, oggigiorno, vanno legando sempre più la propria efficienza e vitalità all’azione di lavoratori cosiddetti “caregivers”. Il numero di coloro che risultano, allo stesso tempo, occupati e alle prese con compiti di cura a lungo termine a favore di persone care con disabilità o non autosufficienti cresce ad un ritmo inesorabile, al punto che la conciliazione tra esigenze professionali e istanze familiari è un imperativo ormai indifferibile.
La questione va assumendo proporzioni considerevoli. Nondimeno, la sua quantificazione, soprattutto nel nostro Paese, lungi dall’essere esaustivamente rappresentata, è affidata perlopiù a stime che, pur avendo il merito di stimolare incisive riflessioni, non posseggono ancora la capacità di promuovere quell’accuratezza che, nella sfera politica, potrebbe e dovrebbe tramutarsi in interventi autenticamente idonei.
La complessità della misurazione è solo uno dei tanti aspetti problematici del caregiving e numerosi, in verità, sono i versanti analitici lungo i quali si sviluppano gli sforzi pratico-speculativi di ricercatori, istituzioni e attori economici e sociali. Benché intricato, il groviglio di questi sforzi, tesi alla comprensione del fenomeno, può essere dipanato ed è proprio questo il fine principale che questo evento tenta di realizzare.
Se da una parte, infatti, viene proposta una sistematica illustrazione di alcune delle possibili prospettive adottabili, dall’altra, si pone enfasi sulle potenziali connessioni che, legando queste stesse prospettive in un ordito di coerenza, potrebbero alimentare consapevolezza, rigore e adeguatezza, non solo rispetto ai quadri teorici, ma anche e soprattutto rispetto alle prassi.
Il convegno vuole essere una piattaforma di confronto e di sinergico scambio tra mondo della ricerca, decisori politici, imprese e cittadini. Ciascuno di questi interlocutori, attraverso la condivisone di esperienze e idee, potrà, allo stesso tempo, assorbire consapevolezza e restituire testimonianze, sotto l’auspicio che l’iniziativa non si esaurisca nel tempo della sua esecuzione, ma che possa, al contrario, generare virtuosi stimoli all’azione subito dopo la sua conclusione.
Il caregiving è un tema che invade prepotentemente la nostra società. Una società che si trasforma, che invecchia, che ci vede spesso soli e disorientati, di fronte a mutamenti troppo rapidi e radicali. È quanto mai necessario ideare approcci cooperativi, che sappiano bilanciare gli interessi di profitto con l’etica, la preservazione degli equilibri economici con il rispetto per le persone, il tempo di lavoro con i diritti individuali, gli scopi di produttività con il legittimo desiderio di fornire assistenza a chi è in difficoltà.
Tutto ciò sarà tanto più facilmente realizzabile, quanto più faremo nostra una certezza: la cura deve essere compatibile con il futuro delle persone, delle aziende e delle nostre comunità.
