Strumenti civilistici per ricompensare e premiare la cura prestata al familiare non autonomo
Giovedì 04 Giugno 2026
ORE 15.00
AULA MAGNA PIETRO MANODORI
V.le Allegri,9 – Reggio Emilia
REGGIO EMILIA
Incontro con Maria Novella Bugetti
(Cura, Famiglia, Lavoro)
Con la partecipazione di
Benedetta De Bellis e Diletta Giunchedi
Importante incontro per approfondire il riconoscimento del valore della cura familiare e degli strumenti che il diritto privato può offrire per tutelerla e valorizzarla.
La sanità nel territorio tra realtà e futuro
Sabato 11 Aprile 2026
ORE 10.00
Sede Federfarma
Via Piccard, 16/G - 2° piano
REGGIO EMILIA
A seguito della firma dell'accordo tra Regione Emilia Romagna e rappresentanze sindacali dei Medici di Medicina Generale, in collaborazione con Federfarma, abbiamo ritenuto utile approfondire il confronto tra i diversi soggetti impegnati sul tema: La Sanità del territorio tra realtà e futuro che interessa prioritariamente le categorie che rappresentiamo.
Vi informiamo e speriamo in una vostra partecipazione all'iniziativa che si terrà sabato 11 aprile.
INTERVERGONO
Andrea Costa: Consigliere Regionale
Anna Fornili: Consigliera Regionale
Andrea Capelli: Presidente FCR
Davide Favali: Referente dei Medici di medicina generale, distretto di Reggio Emilia
COORDINA: CRISTIANA BONI
GIORNALISTA
CERVELLO IN MOVIMENTO – le foto dell’evento
24 GENNAIO 2026- PRESENTAZIONE RIVISTA ANEMOS CERVELLO IN MOVIMENTO
OLTRE 80 PERSONE:
CERVELLO IN MOVIMENTO
Sabato 24 gennaio 2026,
ore 10.00,
Centro sociale Buco magico,
via Martiri di Cervarolo, 47
Reggio Emilia
Presentazione e consegna del nuovo numero della rivista Anemos
SI INIZIA IL NUOVO ANNO, CON LA PRESENTAZIONE DEL NUOVO NUMERO DELLA RIVISTA DI ANEMOS: Cervello in movimento
SILENZIO: La dimensione mentale, sociale e spirituale-alcune immagini dell’evento
Sabato 25 ottobre 2025,
ore 10.00,
Centro sociale Buco magico,
via Martiri di Cervarolo, 47
Reggio Emilia
Con la partecipazione di oltre 50 persone è stata presentata il nuovo numero della rivista di neusroscienze ANEMOS “IL SILENZIO“.
Diritto alla cura. L’importanza del territorio tra nuove fragilità e nuovi bisogni

Di seguito le risposte alle domande emerse durante il dibatito.
1.I cambiamenti demografici impongono di pensare a un nuovo welfare, che sappia da un lato costruire nuovi percorsi di cura, dall'altro promuovere invecchiamento attivo. Quale è il Vs punto di vista e la vs idea per una nuova economia della longevità?
Domanda complicata, racchiude tanti aspetti, ed argomenti, che vanno approfonditi, ma proviamo a fare una sintesi.
È certo che occorre ripensare ad un nuovo welfare, ed anche alla così detta economia della longevità, perché la crescita della popolazione over 65 che già oggi è il 25% trasformerà la società dalla salute, all’economia, ed anche in prospettiva sugli investimenti.
Si prevede che entro il 2040 la popolazione over sarà responsabile della metà del PIL; quindi, occorre ripensare a nuovi percorsi di cura, adeguare quelli attuali alle nuove esigenze demografiche.
Quindi diventa automatico il percorso dell’invecchiamento attivo, che l’OMS definisce un processo naturale che mira ad ottimizzare le opportunità, di salute, partecipazione e sicurezza per migliorare la qualità della vita delle persone anziane, ma sottolinea, è come invecchiamo che fa la differenza.
Occorre la modifica dei comportamenti, prima basati sui tre capisaldi, studio, lavoro, pensione; dovranno prevedere una fase nuova che comprende beni e servizi legati alla salute, assistenza, cultura, tempo libero, alimentazione, educazione, domotica, scuola ed università per la formazione di nuove figure assistenziali.
Massima attenzione alla partecipazione sociale, in autonomia, e per la promozione della salute, e la politica con le istituzioni/associazioni, devono incentivare il non più giovane, a prendersi cura di sé per un invecchiamento in salute.
Nasce quindi una nuova sfida socioeconomica della longevità, esiste ancora una disparità tra durata della vita e la durata della salute, questo gap va ridotto, ma nello stesso tempo vanno anche rimodulati gli investimenti e le condizioni del lavoro, che le imprese dovranno fare nel futuro prossimo, perché l’età pensionabile, che inevitabilmente si sposterà sempre più avanti, genera lavoratori ai quali andranno garantiti supporti adeguati, ma certamente diversi.
Mi permetto, per concludere, di citare Papa Francesco ed il presidente Mattarella, il primo affermava che gli anziani sono le radici degli alberi ed i giovani i fiori ed i frutti, ma se non ricevono il succo dalle radici non potranno mai germogliare e fiorire, fate che i bambini parlino con i nonni, l’esperienza serve alla loro crescita.
Il Presidente ha dichiarato che agli anziani va garantita una vita dignitosa, e che il loro valore è un patrimonio da consegnare ai giovani.
2. Una società in salute è quella che lavora ogni giorno per costruire coesione sociale e promuovere una cultura della cura, come patrimonio della comunità per contrastare fragilità e solitudini. Quali sono i Vs progetti in merito e quali le priorità a cui la politica deve dare delle risposte?
Il Cupla, purtroppo, non ha una struttura adeguata, ce ne rammarichiamo, ma cerca di essere presente nelle varie occasioni, in cui si parla di over 65, cercando di proporre, argomenti, iniziative, in coerenza con le problematiche della terza età.
Sappiamo che l’art. 32 della nostra costituzione sancisce il diritto alla cura,abbiamo vissuto il periodo complicato del Covid, stiamo affrontando, in parte, le disfunzioni da esso derivate, in particolare sulle nuove fragilità sociali, forse esistevano anche prima.
Dobbiamo affrontare una serie di fragilità, nella vulnerabilità dell’invecchiamento, le difficoltà sociali, come l’isolamento, la solitudine, le dipendenze, il disagio giovanile, le disuguaglianze economiche, emotive e psicologiche, integrazione, discriminazione di genere ecc.
Abbiamo proposto la nostra “Carta per i diritti delle persone anziane ed i doveri della comunità” contiene molti argomenti, ci sono i diritti, ma anche i doveri.
Con Mons. Paglia, abbiamo presentato la legge 33/23 in un convegno specifico a Febbraio 2024, e legandoci proprio a questa legge, che naviga lenta nei meandri della politica, mi permetto di evidenziare, alla politica, in particolare quella del territorio, alcuni progetti per i quali chiediamo attenzione, ma anche decisioni operative:
CAREGIVER, COHAOUSING, in particolare il progetto con Unimore, CASE DELLA COMUNITA’, DISTRIBUZIONE FARMACI, ma ricordiamo con forza, occorre che la politica e le istituzioni agiscano, ascoltando prima di decidere, gli utilizzatori dei servizi, qualche volta la praticità aiuta la teoria.
Per chiudere, la politica del territorio, si muova dove possibile in autonomia, e non abbia paura di camminare con le proprie gambe, di modificare l’esistente se serve a ridurre i tempi per erogare servizi più adeguati, ma non buttiamo quanto di buono è stato fatto.
Arte e malattia: presentazione della rivista Anemos

Presentazione e consegna gratuita della rivista trimestrale di Neuroscienze Anemos.
Sabato 22 Marzo 2025, ore 10:00
Centro sociale Buco magico
via Martiri di Cervarolo 47, Reggio Emilia
E' possibile rimanere a pranzo
Vi invitiamo alla presentazione del nuovo numero della Rivista NEUROSCIENZE ANEMOS, dedicato al tema "Arte e Malattia". Un'occasione per approfondire il legame tra creatività e scienza.
Trovate tutti i dettagli nella locandina allegata.
La nostra Pietra Miliare
La Grande Età : intervento di Monsignor Paglia alla conferenza organizzata da CUPLA Reggio Emilia, il 22 febbraio 2024
Parliamo di caregiver: un convegno per il futuro dell’assistenza

il 18 gennaio 2025, un convegno dedicato ai caregiver familiari ha riunito esperti e istituzioni per discutere il futuro del welfare e delle politiche di supporto.
Strategie, testimonianze e proposte per il riconoscimento di un ruolo essenziale nella società.
Per approfondire tutti gli interventi del convegno e visualizzare le immagini dell’evento, scarica il documento completo cliccando sul bottone sottostante




















