Categoria: News

L'arte in vetrina

L’ARTE IN VETRINA

CulturaNews

35 vetrine riempite di oltre 50 opere d’arte
in venti giorni a Reggio Emilia
 

Un percorso nel centro storico alla scoperta di luoghi, arti e artisti.

 

Ci piace segnalare questa bella iniziativa che cerca di animare un Natale che stiamo tutti vivendo con preoccupazione e prendere l’occasione di augurare buone feste a tutti.

 


"L’ARTE IN VETRINA"

 

Era metà novembre.

 

L’amore per la città e la constatazione delle troppe vetrine vuote ha animato questa idea. Così Anna Baldi, Roberta Notari e Laura Sassi dell’Associazione ‘Mestieri d’Arte’, davanti a un caffè, decidono di far partire questo progetto.

 

“Ci siamo guardate negli occhi, avevamo esattamente lo stesso desiderio, sentivamo la stessa energia”, dice Anna Baldi, “e ci siamo subito sparpagliate nelle vie della città ricercando ed elencando quegli spazi chiusi, vuoti, che chiedevano con forza di essere nuovamente abitati”.
E l’arte riempirà questi spazi rimasti vuoti. Così è stato.

Sono state coinvolte sei associazioni attive nell’ambito dell’arte e in venti giorni 35 vetrine si sono riempite di oltre 50 opere d’arte.

 

Le Associazioni coinvolte sono:

ArtYou, Atelier Viaduegobbitre, FlagNoFlags, Mestieri d’Arte, Via Roma Zero, Zenone Contemporanea.

 

Mappa Arte in vetrina
Un percorso attraverso le vie del centro storico

Guarda dove ammirare

le opere d'arte in vetrina


qui di fianco trovi la mappa di tutti gli spazi che hanno aderito all'iniziativa.

Handicare - montascale

Collaborazione Handicare & Cupla.re

NewsSalute

Handicare & Cupla.re

 

 

Sconto pari all’iva
sul prezzo finale del montascale!

 

Chiama gratis per un preventivo gratuito e senza impegno il numero verde:

800 774886

E' cominciata un’importante collaborazione tra Handicare, azienda di fornitura e installazione montascale e CUPLA Reggio Emilia.

 

Handicare con Cupla

 

"Handicare è lieta di intraprendere questa collaborazione con l’associazione Cupla.re per valorizzare ancora di più la mission aziendale: making everyday life easier (rendere la vita di tutti i giorni più semplice).

Ogni persona aderente all’associazione Cupla avrà la possibilità di ottenere uno sconto pari all’iva sul prezzo finale del montascale."

Per maggiori informazioni: www.handicare-montascale.it

Guarda la locandina della promo

 

Hotel Garden Terme

Hotel Garden Terme & CUPLA – Convenzione 2020 – 2021

NewsSaluteTempo Libero

Hotel Garden Terme, vacanze salute a Montegrotto

 

Riduzione del 10% per gli iscritti al CUPLA e i loro parenti di primo grado!

L'Hotel Garden Terme  propone condizioni di favore all'Associazione CUPLA. Agli iscritti e ai loro parenti di primo grado verrà riconosciuto una riduzione del 10% sui prezzi di pensione e sui singoli prezzi dei trattamenti benessere (escluso il periodo di Pasqua e Ferragosto). La convenzione è valida con prenotazione diretta in Hotel. Non è cumulabile con altri pacchetti presenti nel listino prezzi/offerte siti web.  
Assieme a 70 collaboratori l'hotel offre: cure termali, relax e rigenerazione.
 
  • Stabilimento regolarmente autorizzato ad eseguire protocolli riabilitativi post traumatici o a seguito di interventi alla spalla, al ginocchio e all’anca.
  • Piscina coperta dotata di rampa di accesso, cyclette in acqua, attrezzi sommersi, percorso Kneipp.
  • Visita preventiva con un medico con specifica esperienza in idrokinesiterapia
  • Rieducazione motoria condotta da fisiokinesiterapisti, massoterapisti e chiniesologi abilitati e rigorosamente selezionati dalla nostra Direzione Sanitaria.
  • Cucina saporita ma rispettosa anche delle intolleranze (Associato ad AIC – senza glutine, e cucina vegetariana nonché vegana)
  Trovi tutte le informazioni nel depliant scaricabile di seguito.  
Scarica il depliant
Per maggiori informazioni: garden@gardenterme.it - www.gardenterme.it - telefono: 049/8911699.

L’esempio degli anziani:
un patrimonio da non disperdere

News

mattarella
In occasione della 30a giornata delle persone anziane, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:    «La Giornata Internazionale delle persone anziane compie trent’anni. È stata deliberata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per porre all’attenzione degli Stati e delle pubbliche opinioni il tema dell’invecchiamento della popolazione, con le necessità di assistenza e di cura che esso porta con sé, ma anche con tutte le potenzialità che le generazioni più mature possono esprimere in favore della comunità.
  La Giornata di oggi assume un significato del tutto particolare, di fronte alla pandemia che tiene impegnato il mondo intero e che ha fin qui colpito in misura prevalente proprio gli anziani, spezzando vite e affetti, mettendo in evidenza la fragilità della loro salute, costringendoli in molti casi all’isolamento e, dunque, a un rischio di grave emarginazione e discriminazione. Tutte le comunità hanno bisogno dell’apporto delle diverse generazioni. Ogni generazione ha un contributo indispensabile da portare al bene comune. Con sgomento, in questi mesi, siamo stati testimoni della sofferenza e della morte di tante persone anziane.   E laddove la diffusione del virus è stata più ampia o dove le condizioni di indigenza erano più critiche, lo strazio è stato anche maggiore. La composizione della popolazione mondiale sta cambiando velocemente. L’innalzamento dell’età media e il prolungamento della vita sono trasformazioni sociali tra le più significative a livello globale. La grande sfida contro la fame e la povertà passa dalla capacità di affrontare la questione demografica con senso di umanità e spirito di cooperazione. La qualità del nostro stesso modello di comunità e di sviluppo dipende anche da come sapremo garantire i diritti e i servizi ai cittadini di età più avanzata e da come sapremo integrarli nei processi sociali, incalzati da mutamenti molto veloci ma sempre bisognosi di dialogo e di solidarietà. Tante volte sono gli anziani a insegnarci il rispetto dei valori, a ricordarci le radici, a indicarci la strada della dignità, della dedizione, della generosità. Il loro esempio in questo tempo difficile è un patrimonio straordinario che non dobbiamo e non vogliamo disperdere».   Roma, 01/10/2020 Fonte Presidenza della Repubblica

Online il nuovo sito web del Cupla Provinciale

News

Abbiamo pensato al futuro, e con grande soddisfazione informiamo che abbiamo realizzato il sito web del Cupla Provinciale.

 

Ringrazio il coordinatore Giuliano Parmiggiani, Il Gruppo sistemi Internet Group, le associazioni ed i nostri Partner, che con collaborazione, hanno permesso la realizzazione di questo strumento di comunicazione. Vogliamo utilizzarlo nel migliore dei modi, per parlare delle problematiche che ci appartengono, delle prospettive future, nel ricordo del nostro passato col quale abbiamo fatto un percorso di vita per tutti importante, che non vogliamo esimerci dal raccontarlo. Dai nostri partner, ci aspettiamo la continuità del supporto, con le condizioni studiate opportunamente per la nostra categoria, nei servizi, nei prodotti, che ognuno di loro penserà di proporre, da parte nostra la massima collaborazione per dare la continua informazione agli associati.

 

INSIEME PER IL RILANCIO

 

Dopo il lockdown, vogliamo dare il nostro contributo per la ripartenza della nostra Provincia riprendendo alcuni concetti, che abbiamo espresso con la Ns del 07 Maggio, a seguito dell’appello del Vescovo Camisasca per “Reggio Futura”. A quell’appello per un confronto, al quale hanno aderito e dato il loro contributo Associazioni, Personalità politiche e non, riteniamo sia giunto il momento di organizzare praticamente il tavolo per programmare.

Pensiamo che occorra l’identificazione di un direttore d’orchestra in grado di coordinare le proposte, farne una sintesi omogenea, e di conseguenza chiedere alla politica il confronto e decidere nel minor tempo possibile. Non abbiamo più il tempo del rimando, l’autunno porterà in evidenza molti problemi sociali ed economici, e sono d’accordo con il Presidente di Unindustria, Fabio Storchi, quando su queste pagine conclude un suo intervento con l’appello a non dire bugie, il nostro paese non ne ha più bisogno, ma necessita di un nuovo cammino per un popolo ed un paese che nella storia ha realizzato straordinarietà.

Riprendendo questo concetto, noi settantenni/ottantenni, che abbiamo partecipato alla ricostruzione del dopoguerra, immaginando un mondo migliore, senza vittime, fatto di coesione reciproca, è caduto di fronte ad un mondo che doveva risolvere tutti i problemi; abbiamo rivisto le vittime, dovute ad una pandemia, l’illusione è svanita, ed oggi anche i nostri figli devono combatterla, forse è il virus che ci comanda, non siamo più noi a governare. Ci siamo accorti che manca una scuola in grado di formare gli uomini e le donne di domani, un lavoro dignitoso per tutti, una sanità in grado di prevedere e non solo di curare, con tutti gli accorgimenti assistenziali alle persone anziane e più deboli. Notiamo, e certamente nell’emergenza ci possono essere stati errori o ritardi, ma non si deve andare solo a caccia dei colpevoli, ma si deve evitare lo scontro generazionale tra giovani e anziani, la pandemia non perdona, lo stiamo vivendo, quindi occorre la congiunzione tra questi due mondi che sono passato e futuro. Il passato dei nonni, ha dimostrato che nell’emergenza il loro supporto è stato per tanti indispensabile, perciò i due mondi fanno parte della stessa catena sociale, uno con il passato, ed uno con il futuro, ma imprescindibili uno dall’altro.


Abbiamo bisogno di una scuola moderna, capace sin dalle primarie di insegnare comportamenti di vita diversi da prima, e mi rammarica leggere che tanti docenti pensano di marinare l’inizio dell’anno scolastico, per paura di contagi, ma se il tutto viene fatto con delle regole, con prevenzione, non vedo queste paure, e quindi mi permetto di fare loro un semplice appello: siete il riferimento per gli uomini e donne di domani, non nascondetevi e date l’esempio, non si scappa davanti al nemico, ma si affronta, insegnando come. I provvedimenti presi per la pandemia, che hanno creato un debito enorme, occorre che i giovani ne abbiano la consapevolezza che sarà a loro carico, e come dice Mario Draghi, lo dovranno ripagare. Perciò insieme dobbiamo trovare gli strumenti, le modalità, metterli a portata di mano, non illudere e nascondere, i nodi vengono al pettine, interveniamo veloci, pratici e coesi senza pianistei, siamo di fronte, forse, ad un tracollo socio economico senza precedenti, c’è bisogno dello sforzo di tutti. Avevo detto nella mia del 07 Maggio, rivolto alla politica, abbandonate le dichiarazioni per il consenso, e fate per il servizio, con il senso del dovere, anche prendendo decisioni impopolari, e se sono destinate alla società nel suo insieme, avrete il nostro appoggio, ed in ogni caso, rinnoviamo l’appello a fare presto, non c’è più tempo. La nostra storia di paese, ci insegna che siamo capaci di cose straordinarie, quindi organizziamo, troviamo in collaborazione gli strumenti e tutto quello che serve per riprendere il cammino e ricostruire, con il nostro saper fare, ne siamo capaci.

Quindi, al governo, alle istituzioni, alle parte sociali, tutti assieme adoperiamoci per raggiungere il nastro di partenza di questo cammino,   Facciamo presto.


Luigi Davoli Presidente Cupla  

Ti ascolto in collaborazione con CUPLA

Ti Ascolto – Studi audioprotesici

NewsSalute

Passione e Professionalità

al servizio del vostro udito

 

Ti Ascolto - Studi audioprotesiciin collaborazione con Coordinamento Unitario Pensionati Lavoro Autonomo, Provincia di Reggio Emilia

Gli Studi Audioprotesici Ti Ascolto sono il punto di riferimento per tutte le persone che soffrono di problemi di udito.
Grazie alla preparazione dei nostri audioprotesisti laureati, alla loro esperienza pluriennale e all’utilizzo delle più avanzate tecnologie, portiamo avanti con passione e professionalità il nostro obiettivo di sempre: offrire un percorso efficace e su misura per il recupero dell’udito.
 
  • CONTROLLO GRATUITO dell’udito
  • ASSISTENZA E RIPARAZIONE degli apparecchi acustici
  • PILE E ACCESSORI per apparecchi acustici
  • PROVA GRATUITA degli apparecchi acustici
  • FORNITURE ASL ED INAIL agli aventi diritto
Guarda la locandina
Per maggiori informazioni: info@tiascolto.eu  -  www.gruppotiascolto.it
ASP Reggio Emilia

Analisi da parte delle ASP della Regione Emilia Romagna sull’impatto del Covid 19 al Giugno 2020

NewsSalute

ASP Reggio Emilia

Pubblichiamo, ritenendolo un contributo utile alla discussione improrogabile sulla riorganizzazione dei servizi assistenziali agli anziani e alle categorie fragili, il documento redatto e gentilmente messoci a disposizione dall’Azienda Servizi alla Persona di Reggio Emilia.  

L'obiettivo del documento, redatto di concerto tra le ASP dell’Emilia-Romagna, é quello di analizzare l’esperienza vissuta durante l’emergenza Covid e presentare alcune proposte di carattere operativo, in un’ottica di medio-lungo periodo, da condividere con la Regione Emilia Romagna, per contribuire a migliorare sempre di più i nostri servizi, e quindi la vita dei nostri utenti più fragili.


Il documento presenta una sintesi delle diverse esperienze territoriali che hanno caratterizzato la gestione delle ASP, in ambiti diversi ma prioritariamente riferiti all’assistenza alle persone anziane e disabili.

Ci auguriamo che questa problematica venga adeguatamente affrontata con il coinvolgimento anche delle rappresentanze degli utilizzatori, anche potenziali, dei servizi in oggetto.


Leggi il documento: Documento gruppo di lavoro Direttori 23/06/2020  

Consigli per la sicurezza

News

In questo opuscolo pubblicato dal CUPLA in collaborazione con la Guardia di Finanza, i Carabinieri e la Polizia di Stato troverete tutte le regole per evitare truffe in casa, in strada, o negli luoghi pubblici come per esempio in banca o in posta.
Download
Livelli essenziali di assitenza

Lettera al nuovo direttore USL

News

Azienda USL e CUPLA


Lettera al nuovo Direttore dell’Azienda USL della Provincia di Reggio Emilia, la Dott.ssa Cristina Marchesi.
Lettera alla Dott.ssa Marchesi
Ringraziamento della Dott.ssa Marchesi
Il presidente del CUPLA, Luigi Davoli insieme al coordinatore, Giuliano Parmiggiani esprimono le loro congratulazioni alla Dott. ssa Cristina Marchesi augurandosi di potere continuare una collaborazione nell’opera di sensibilizzazione della terza età verso le tematiche sanitarie come avvenne in precedenza durante l'iniziativa effettuata in occasione del 30° anniversario del CUPLA.
L'evento intitolato "Livelli essenziali di assistenza" aveva riscosso un grande successo e trattava di problematiche tutt'ora fondamentali per la salute ed il  benessere dei pensionati.
Guarda la locandina dell'evento
Case di riposo - Comunità

La burocrazia è il vero tallone di Achille

News



Il presidente del Coordinamento unitario pensionati lavoro autonomo (Cupla) di Reggio invia questa nota sugli obiettivi. 


LUIGI DAVOLI        


CASE DI RIPOSO-RSA

Non devono essere più pensate come un punto di arrivo, dopo una vita, ma un punto di partenza per una nuova vita e di conseguenza strutturate, perciò modifiche sostanziali a quelle attuali, per avere a livello preventivo, e di supporto tutto il necessario.

Dovremo, credo, dopo il Covid -19, ripensare i progetti delle nuove, ma prima vanno ripensate e rimodulate le esistenti, con lo sguardo alle statistiche, sulle anzianità, sul percorso delle persone, che saranno certamente diverse rispetto alla temporaneità prima del virus.
  • Ripensare ad una nuova strategia di riordino a livello preventivo di eventuali possibili virus futuri, che secondo le indicazioni degli esperti, è possibile il ripetersi con altre forme o tipologie, al momento impensabili e non preventivabili.
  • Una collocazione logistica, che secondo le dimensioni, sia nelle vicinanze di un centro ospedaliero specializzato, o per le grosse dimensioni, sia autonomo almeno a livello di assistenza d’urgenza.
  • Si dovranno seguire le indicazioni degli esperti medici.
  • Attrezzature, ad esempio una stanza di rianimazione di primo soccorso all’interno proporzionale al numero dei degenti. Provvisti delle attrezzature ed apparecchiature indispensabili, anche con letti di degenza sub intensiva, proporzionale al numero degli ospiti ecc… Gli esperti sanitari devono dare le indicazioni di base, in tempi rapidissimi.
  • Non ci deve essere una lista di attesa. I virus non mandano una RR con ricevuta di ritorno.
  • Formazione del personale adibito a tale scopo, infermieristico. Anche, ma specializzato.
  • Attrezzature di supporto al personale, mascherine, camici, per uso continuo, sempre disponibili, con l’obbligo di utilizzo a tutto il personale anche nella quotidianità se ritenuto necessario.
  • Applicare tutte le disposizioni relative alla prevenzione, è meglio che curare nell’emergenza. Non è pensabile e non deve ripetersi in futuro, che gli operatori delle RSA, esposte in prima persona, in un ambiente più a rischio, per la tipologia degli ospiti, sia impreparata e non fornita di protezioni adeguate.

POLITICA, COMPETENZE, BUROCRAZIA

C’è sempre dopo le guerre, le epidemie o le pandemie, una fase dove siamo chiamati al mutuo soccorso e alla ricostruzione, va tutto bene, ma questa volta riteniamo che il compito sia diverso, stiamo affrontando, forse per lungo tempo, un nemico invisibile, ed essendo tale ci dobbiamo attivare il più possibile, certo, in primis, al recupero ed alla ricostruzione, ma anche maggiormente, alla prevenzione. Credo che debba essere rimodulato un sistema di vita comune, sociale, sanitario, assistenziale, del lavoro ecc.

Perciò la politica, non può più promettere per alimentare il consenso, ma deve fare per avere il consenso, e con umiltà, se non è in grado di avere la competenza per fare, abbia l’umiltà di attingere da chi è in grado di supportarla, utilizzando gli esperti sulle varie necessità.

Vorrei fare notare che la competenza non ha colorazione o appartenenza politica. La burocrazia, è il tallone d’Achille del nostro paese, oggi, è prioritario e compito della politica iniziare davvero a sburocratizzare questo Paese, è l’occasione da non perdere: inizi a togliere il vecchio superato e inservibile, prima di fare il nuovo. Perché, un decreto, una nuova disposizione, ha l’ultimo paragrafo con il contenuto dell’argomento, e della disposizione che serve, ed almeno 20 prima con il ripetuto Visto..Visto… persino leggi, leggine, o disposizioni fatti da oltre 50 anni, come si può pensare di operare sulle urgenze e sulle Pandemie, se esistono ancora vincoli……. Sui nuovi provvedimenti quasi sempre legati a disposizioni che ormai nessuno le ritiene valide ed opportune.

È indispensabile fare un passo culturale dalla prima fase di istruzione, e ritengo, che gli adolescenti, i ragazzi delle scuole superiori, gli studenti universitari, che già possono valutare la loro esperienza su questa pandemia, ed hanno visto che gli strumenti tecnologici li hanno aiutati a non restare soli, vanno coinvolti nelle modifiche di vita che si pensa di attuare, anche perché loro sono in prima linea per iniziare ad applicarle.

Nelle particolarità e nelle specifiche problematiche, ognuno di noi darà il proprio contributo, ma certamente dovremo essere sentinelle, e non saranno più tollerabili gli errori di politici ambiziosi e confusi, obbediremo ancora, ma non perdoneremo più.


© RIPRODUZIONE RISERVATA MERCOLEDÌ 6 MAGGIO 2020 GAZZETTA PRIMOPIANO 7